La marijuana fatta con il burro può aiutare a calmare alcuni dolori fisici, ed induce in particolare, uno stato di rilassamento.
Mentre la maggior parte dei consumatori di questo burro cerca le sue proprietà curative per alcuni disturbi, in altri stati (dove è stato legalizzato o depenalizzato), molte persone lo consumano esclusivamente per scopi ricreativi.
Provate questa ricetta solo se avete piante vostre o se avete infiorescenze di canapa legale di sicura provenienza.
Non consigliamo di cucinare e tanto meno mangiare prodotti provenienti dal mercato nero in quanto non sappiamo cosa ci possa essere all’interno e quindi possono risultare nocivi per la salute.

Ingredienti e utensili per il burro alla marijuana:
- 50 grammi di burro (no margarina)
- 5/10 grammi di foglie secche di marijuana o 5 grammi di infiorescenze
- Acqua
- Una pentola grande
- Una più piccola in modo che si possa cucinare a “bagno maria”
- Una piccola spatola
- Un colino
- Una coppetta di plastica o un tapperware
Preparazione
- Mettere le infiorescenze, le foglie e il burro nella piccola casseruola.
- Inserire la piccola casseruola nella pentola per cuocere a bagno maria.
- Cuocere a bagnomaria per minimo 30 minuti fino a quando il burro non sarà completamente sciolto.
- Sciogliere il burro e mescolate il tutto finché il burro non diventa verde intenso ed uniforme.
- Filtrare il burro con una maglia fine e riporlo già mentre viene scolato in un vaso richiudibile.
- Mettere il recipiente in frigo e lascialo raffreddare per 6 ore. Da quel momento si può consumare.
Gli errori più comuni
L’impazienza
Per burri e oli, il colore dell’infuso non è un indicatore del tempo di cottura. Anche se questa fosse una proprietà importante, non avrebbe senso perché i principi attivi della cannabis richiedono un certo tempo di cottura per essere trasferiti al cibo. Più quantità ne usiamo, più lungo sarà il tempo di cottura.
Inoltre bisogna cuocere sempre a fuoco lento per tutto il tempo.
La temperatura
La temperatura è una delle chiavi del successo con il burro di canapa. La giusta temperatura per cuocere la cannabis è prima che inizi a bollire.
Se l’acqua nella pentola a bagnomaria bolle, commettiamo un altro errore, e quando consumiamo marijuana, può bruciare e lasciarci un cattivo sapore in bocca. Portare a ebollizione bassa e cuocere a bagnomaria, è importante!
*Ricordatevi che le Infiorescenze di cannabis non sono per uso ricreativo, questo articolo è solo a scopo documentaristico.
Non siamo per ciò responsabili di eventuali conseguenze*






